Che sia benedetta la moda che ci mantiene volubili e leggere, anche quando vorremmo essere profonde.

(Erica Jong)

La cultura non si ferma e sempre più musei e gallerie stanno rispondendo all’emergenza da pandemia, ridisegnando la propria offerta ed il proprio modo di comunicare, aprendo al web le proprie sale, organizzando tour virtuali o mettendo online le mostre.

Ed ecco che per trascorrere al meglio il tempo che ci costringe a casa, viene in nostro soccorso, soprattutto di noi fashion victims, la MODA che attraverso abiti da sogno, accessori glamour e collezioni create dalle firme più prestigiose ci fa fare un viaggio nella bellezza che mai quanto in questo momento è essenziale.

In un viaggio virtuale da Parigi a New York, passando per Londra, segnalo alcune delle più belle mostre di moda da poter vedere online restando comodamente a casa.

Le mostre di moda da vedere restando a casa

“Christian Dior: Designer of Dreams” 

Online la mostra evento sul sito del Victoria e Albert Museum di Londra: una visita virtuale di un’ora per scoprire il backstage della mostra, tra abiti iconici, fotografie d’archivio, bozzetti originali e sfilate di Monsieur Dior.

Il link diretto a questo viaggio nel mondo Dior

https://m.youtube.com/user/Dior

“Schiaparelli and Surrealism”

sempre grazie alla messa online da parte del Victoria e Albert Museum e alla piattaforma di Google Arts & Culture la retrospettiva dedicata ad Elsa Schiaparelli con le sue creazioni eccentriche e di influenza surrealista.

Ecco il link per vedere la mostra

“Balenciaga : master craftsman”

Direttamente sullo schermo del pc le meravigliosi creazioni di Cristobal Balenciaga, lo stilista conosciuto come “The Master” dell’haute couture. Una pura delizia per gli occhi!

Ecco il link diretto per vedere la mostra

“Collective Comme”

La National  Gallery of Victoria a Melbourne ha messo online la mostra con 65 outfit provenienti da oltre 40 collezioni donati da Takamasa Takahash.

“The Politics of Fashion”

un viaggio tra gli stili nella corte britannica del XVIII secolo.

Non solo mostre online, ma anche iniziative social come quella originale della Fondazione Nicola Trussardi

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VIAGGI DA CAMERA . #Day21 . LUCA VITONE We Are Never Alone (Table and chair), 1994 . . VIAGGI DA CAMERA è il nuovo progetto online per il sito e i social network della Fondazione Nicola Trussardi. "Viaggi da camera" raccoglie e distribuisce quotidianamente immagini, video e testi, scelti da artisti invitati a raccontare il proprio spazio domestico e privato. Ogni giorno verrà pubblicato un nuovo contributo sul sito web e i canali social della Fondazione. Ispirato al celebre romanzo settecentesco di Xavier De Maistre "Viaggio intorno alla mia camera" – scritto durante un soggiorno obbligato di 42 giorni in una stanza di Torino – "Viaggi da camera" invita gli artisti ad aprire le porte delle loro stanze reali e immaginarie. Negli anni molti artisti ci hanno insegnato a guardare gli spazi che ci circondano da nuovi punti di vista: da Giorgio Morandi, chiuso nel suo studio nel mezzo della Seconda Guerra Mondiale, a Marisa Merz, che nella sua casa di Torino ci spronava a guardare il mondo con gli occhi chiusi, che per lei erano "straordinariamente aperti", gli artisti hanno immaginato lo spazio domestico come un territorio aperto a infinite scoperte. In questi momenti di chiusura forzata in casa, "Viaggi da camera" stimola a intraprendere nuovi viaggi all’interno del perimetro della propria stanza, per provare a scoprire nuove mappe della fantasia e nuovi punti di fuga. . . #ViaggiDaCamera #FondazioneTrussardi #LucaVitone . [photo: Luca Vitone, We Are Never Alone (Table and chair), 1994 / Framed drawing, table and chair in wood / Drawing 50 x 70 cm; table 50 x 50 x 50 cm; chair 45 x 37 x 37 cm / Courtesy of the artist, Galerie Nagel Draxler, Berlin-Köln-München, Galleria Pinksummer, Genova, Galerie Michel Rein, Paris-Bruxelles / Photo: Roberto Marossi]

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ispirata dal romanzo di Xavier De Maistre “Viaggio intorno alla mia camera” scritto durante la permanenza di 42 giorni in una stanza di Torino e raccoglie sui social immagini, video e testi che raccontano la quotidianità in quarantena.

Fondazione Prada

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#Glossary #ESCAPE⁠⠀ 3/3 Machines à penser | Venice, 2018⁠⠀ ⁠⠀ The group exhibition “Machines à penser” curated by Dieter Roelstraete focused on themes like exile, escape and retreat, examining the lives and the works of 3 major philosophers of the 20th century: Theodor W. Adorno, Martin Heidegger and Ludwig Wittgenstein. ⁠⠀ ⁠⠀ Curiosly, two of them, Heidegger and Wittgenstein, had huts where they spent long periods of intellectual isolation. Adorno, on the other hand, was forced into exile from his native Germany by the Nazi regime, first to Oxford and then to Los Angeles.⁠⠀ ⁠⠀ According to the curator, these physical or mental places, favoured reflection and intellectual production, represent 3 possible “machines for thinking”, that become a subject of interest and study for contemporary artists and academics. As explained by him, “these were the places where our protagonists hatched out their deepest thoughts. Isolation, whether chosen or imposed, appears to have inspired them decisively”.⁠⠀ ⁠⠀ In the exhibition space Heidegger’s cabin in the German Black Forest and Wittgenstein’s small house in Skjolden, Norway were reconstructed through two life-sized models, containing photos, documents and objects (pic 1). They were surrounded by works by artists such as Leonor Antunes, Paolo Chiasera, Goshka Macuga, Mark Manders, Sophie Nys, Giulio Paolini, Mark Riley and Gerhard Richter, among others. Adorno’s forced retreat in America was evoked through a large-scale reproduction of a photo by Patrick Lakey showcasing the interior of Villa Aurora in Los Angeles. Artists and filmmakers, such as Susan Philipsz, Anselm Kiefer and Alexander Kluge, explored the relationship between place and thought in their exhibited works, drawing inspiration from Adorno's biography and intellectual work. ⁠⠀

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la Fondazione Prada tramite il proprio sito web e i social ha lanciato un laboratorio creativo di idee in cui poter provare nuovi formati e codici. Ad esempio con l’iniziativa Glossary si va alla ricerca della storia della Fondazione.

Musée di Yves Saint Laurent

un salto a Parigi per ammirare la straordinaria creatività di Yves Saint Laurent negli spazi della casa di moda direttamente nella sede originaria di Avenue Marceau. Abiti, accessori, bozzetti originali.

Ecco il link diretto per un viaggio nella maison parigina.

#iorestoacasa ma non rinuncio alla bellezza e le mostre di moda le vedo online.

Per trascorrere in maniera costruttiva e senza farsi sopraffare dalla noia, nel blog trovi altre idee, nei post scritti sul tema 😊

come gestire il tempo a casa in quarantena

Viaggiare (anche in quarantena) restando a casa

Restare a casa ma in bellezza

 

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