Sono nata con una rivoluzione. Diciamolo. È in quel fuoco che sono nata, pronta all’impeto della rivolta fino al momento di vedere il giorno. Il giorno era cocente. Mi ha infiammato per il resto della mia vita.
Da bambina, crepitavo. Da adulta, ero una fiamma.

La mitica Casa Azul, dove al 247 de la Calle de Londres di Città del Messico, Frida Khalo è nata e vissuta per la maggior parte della sua vita, spalanca le sue porte per un tour virtuale grazie a Google Arts & Culture.

La casa è attualmente chiusa al pubblico a causa dell’emergenza mondiale da Coronavirus, ma l’arte e la cultura non si fermano e come molte altre realtà, con tour virtuali è possibile visitarli, restando comodamente a casa.

Nell’attesa di tornare a farlo davvero, viaggiamo almeno con la mente, attraverso i giardini e le stanze che hanno visto Frida Khalo ridere, scambiarsi baci con il suo amato Diego, o dipingere uno dei suoi capolavori.

A casa di Frida con il tour virtuale de La Casa Azul

Nella  “Casa Azul” di Coyoacán, Messico, Frida era nata il 6 luglio 1907 e lì si era trasferita con Diego Rivera nel 1940.

La  casa ha un segno distintivo che la rendono nota e riconoscibile al pubblico, un recinto in stucco blu elettrico e rosso e pareti dello stesso intenso blu maya.

Qui Frida e Diego organizzarono i loro studi artistici e accumularono reperti precolombiani del Messico e collezioni etnografiche,  accolsero gli amici di sempre come il miliardario americano Nelson Rockefeller, e il grande regista russo Sergej Ėjzenštejn.

Nel giardino Frida teneva scimmiette, cani e pappagalli che spesso furono soggetti dei suoi quadri.

All’interno sono perfettamente conservati scritti,  gli oggetti personali di Frida, i suoi splendidi abiti, i gioielli e la collezione di ceramiche giocose in cucina.

Un tour virtuale che esplora l’anima di una delle artiste più amate del XX secolo, un viaggio nella sua anima attraverso le cose che amava, le sue passioni, per l’arte, per il suo paese, il Messico e per l’amore, forte e imperituro per Diego.

Non voglio un amore a mezze misure, strappato, ripartito alla metà, ho lottato e sofferto tanto che mi merito qualcosa di intero, intenso, indistruttibile.
(Frida Kahlo)

Il tour virtuale della casa Azul è disponibile sul sito Google Arts & Culture.

Un regalo impagabile per trascorrere il tempoin quanrantena viaggiando anche se restiamo a casa.

Frida Khalo icona di stile

Frida amava la moda, lo si vede dagli abiti, dagli sfarzosi  gioielli che portava, uno stile personale che l’ha resa unica e che ancora oggi influenza la moda.

Abiti dai colori e dalle fantasie sgargianti creati attingendo dai costumi matriarcali della zona di Tehuantepec, in Messico, che usava  per nascondere le cicatrici ma anche per mixarne i colori, dando vita a vere e proprie opere d’arte.

Con il tempo è divenuta una icona da cui prendere esempio come forza d’animo, talento e stile, non a caso Vogue l’ha scelta come cover girl: un ritratto scattato nel 1939 a New York per il numero di Novembre 2012 di Vogue Mexico

Disponibile online anche la più grande mostra dedicata a Frida: Faces of Frida, una retrospettiva digitale totalmente dedicata a Frida Kahlo allestita da Google con la collaborazione di 33 musei internazionali.

Oltre 800 opere, fotografie, lettere private, vestiti e oggetti appartenuti all’artista che è possibile vedere tramite il tour virtuale direttamente da qui: Faces of Frida

Per scoprire altri musei e mostre visitabili da casa, lascio qui i link ai miei articoli

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