Un’antica leggenda narra di un’iscrizione riportata sul capo della statuta in un tempio “Il mio capo è di bronzo ma a levar del sole a calendi di maggio sarà d’oro”.
Un giorno un saraceno risolse l’arcano e il primo giorno di maggio, al sorgere del sole, iniziò a scavare dove cadeva l’ombra della statua, e trovò un antico e ricco tesoro, con il quale fu costruito un castello.
Questo Castello è Castel Del Monte, una delle opere architettoniche più grandiose fatte realizzare dall’imperatore Federico II di Svevia, è divenuto oramai una delle mete più visitate della Puglia e anche Patrimonio Unesco.
Un luogo dallo stile inconfondibile, in cui l’arte romanica, lo stile classico e arabo si fondono dando vita ad un’opera maestosa avvolta da fascino e magia.
Castel Del Monte e i suoi simboli
- Il primo dei simboli da citare è la sua forma ottogonale, poligono dalla fomra intermedia tra quadrato (simbolo della Terra) ed il cerchio (simbolo del cielo) e dove il numero otto richiama l’infinito
- il profilo del castello ricorda la corona con cui fu incoronato Federico II
- il portale con le 2 colonne e i 2 leoni, il primo con lo sguardo rivolto verso il solstizio d’inverno e il secondo con lo sguardo rivolto verso il solstizio d’estate.
Una tappa imperdibile per scoprire la provincia di Andria, Barletta e Trani.
Per maggiori informazioni è disponibile il sito internet:
https://www.casteldelmonte.beniculturali.it/
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