Una valle di origine carsica puntellata di ulivi, e di piccoli paesini pittoreschi di cui innamorarsi, masserie immerse nel verde: questo e molto altro è la Valle d’Itria.

Ma quali sono i luoghi che assolutamente non dovete perdere?

Ecco qui la mia lista di cosa vedere in un viaggio on the road in Valle d’Itria.

Cisternino

Cisternino, è un piccolo gioiello nel cuore della Valle d’Itria che assolutamente merita una visita e che è anche annoverato  tra i borghi più belli d’Italia.

Cosa vedere a Cisternino

La Torre dell’Orologio punto di riferimento della piazza principale

Il Belvedere con alle spalle la villa comunale

La Chiesa Madre dedicata a San Nicola che custodisce un grande capolavoro del  ‘500, la Madonna del Cardellino scolpita in pietra nel 1517 dall’artista  Stefano di Putignano.

Un must è fare aperitivo in piazza dell’Orologio per poi cenare in una delle tante macellerie della città che la sera si trasformano in piccoli ristorantini. Ogni vicolo del borgo si riempie di un inebriante odore di carne alla brace con le bombette pugliesi tipiche di queste parti.

Locorotondo

Anche Locorotondo è tra i borghi più belli d’Italia ed è un susseguirsi di angoli raccolti, piccoli archi e viuzze che ti incantano.
Una  curiosità su Locorotondo: ha una particolare forma rotonda, cui deve il nome.

Altra particolarità del luogo  le “cummerse“, tipiche casette dal tetto spiovente.

Alberobello

Alberobello è una tappa obbligata: un groviglio di vicoli, pietra bianca e scorci meravigliosi da immortalare.
È un luogo unico al mondo, con il suo centro storico costellato delle tipiche abitazioni a cono che sono diventate Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Cosa vedere ad Alberobello

Il Rione Monti, quartiere più antico di Alberobello ed anche il più visitato. Qui ci sono più di 1.000 trulli!

Basilica Minore Pontificia Santuario Parrocchia SS. Medici Patroni il cui edificio attuale, in stile neoclassico, risale alla fine del XIX secolo e sostituisce una cappella risalente al 1609 con sotto l’ossario.

Belvedere di Santa Lucia, da cui si può ammirare il panorama su tutto il centro storico.

Parrocchia di Sant’Antonio di Padova con la struttura che richiama l’architettura dei trulli.

trulli siamesi, particolari perchéattaccati formando una sola casa, seppur ognuno conserva io proprio ingresso, che si affaccia su strade differenti.

Ostuni

Ostuni, la Città Bianca è arroccata su tre colli a più di 200 m. sul livello del mare con le sue case di calce bianca, angoli pittoreschi e porte colorate. Un luogo dove imperativo categorico è girare senza meta temendosi pronti per scattare le più belle foto ricordo.

 

 

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