Arriva a Milano, nel cuore di Brera, la biblioteca olfattiva di Histoires de Parfums, una collezione di profumi rari e sofisticati creata dall’immaginazione di Gérard Ghislain, chef, profumiere ed imprevedibile creativo.
Da sempre ho una passione sfrenata per i profumi, ne ho diversi (li colleziono anche, soprattutto quelli dal packaging particolare) e sono sempre alla ricerca di nuove fragranze da scoprire.
Il profumo è il mio accessorio di moda senza il quale non poter uscire di casa, indimenticabile, non visibile allo sguardo, ma che è capace di preannunciare il mio arrivo e prolungare la mia presenza.
Nulla è più memorabile di un odore. Un profumo può essere inatteso, momentaneo e fuggevole. Gli odori esplodono morbidamente nella nostra memoria come mine terrestri cariche nascoste nella massa cespugliosa degli anni
Diane Ackerman
Appassionata come sono, non potevo certo perdermi l’evento di apertura del primo flagship store italiano, dopo quello parigino nel Marais, dedicato ad uno dei brand più iconici della profumeria artistica francese “Histoires de Parfums” , a Milano in via Madonnina 17!
Histoires de Parfums – Stories to be read on your skin
Storie affascinanti di personaggi non convenzionali, di epoche lontane, di capolavori della storia dell’arte, vengono reinterpretati a livello olfattivo, dando vita ad una raccolta unica e straordinaria di bestseller.
I profumi sono veri e propri romanzi da leggere sulla pelle, che Ghislain ha scritto non utilizzando le parole, ma utilizzando la grammatica delle note olfattive.
Le classiche famiglie olfattive vengono arricchite da una componente inattesa per creare una fragranza in grado di lasciare una lunga scia, profonda, temperata, densa e estremamente sensuale.
Una data, un personaggio importante, personaggi mitici del passato, rivivono in una fragranza creata appositamente per ciascuno di essi: George Sand, Mata Hari, Colette e Eugenia de Montijo, Hemingway.
Una vera e propria biblioteca olfattiva dove ogni fragranza racconta una storia che ognuno di noi può leggere sulla pelle.
Histoires de Parfums – i miei preferiti
1804
Il primo di luglio del 1804, al numero 15, rue Meslay nel 3 ° arrondissement di Parigi, nacque colei che divenne la famosa George Sand, scrittrice ed incarnazione della donna moderna. La fragranza a lei dedicata riflette la sua sensualità e generosità. Un bouquet ambrato che ricorda il suo legame con la natura.
Note di Testa: Gardenia di Tahiti, Corsica pesca, ananas hawaiana
Note di Cuore: chiodi di garofano, noce moscata, indiano Gelsomino, Mughetto, Rosa del Marocco
Nota di fondo: legno di sandalo, patchouli, benzoino, vaniglia, muschio bianco
1969
Questa fragranza ci trasporta al 1969, anno dei grandi cambiamenti e della liberazione sessuale. in un’atmosfera di sensualità carnale di mistero, tinto di erotismo.
Note di testa: Frutti del sole, pesca.
Note di cuore: Rosa, fiori bianchi, cardamomo, chiodi di garofano.
Note di fondo: Patchouli, cioccolato, caffé, muschio animale.
1889
Era il 1889 quando il Moulin Rouge, aprì le sue porte a Montmartre. Ispirato al tempio del divertimento francese, con le sue luci soffuse, le trasparenze, i balli, è un profumo da donna, piccante e seducente.
Note di testa: Cannella, prugna e mandarino.
Note di cuore: Assenzio e rosa di Damasco.
Note di fondo: Cuore d’iris, patchouli, muschio.
Informazioni utili
Per maggiori informazioni vi lascio il sito internet!
https://www.histoiresdeparfums.com/
Che bello! Adoro i profumi e mi piacciono questi “musei” delle profumazioni. Mi è capitato di visitarne un bel po’ in Francia per via del lavoro di mio marito e ogni volta è un’avventura olfattiva.
Awww che bello, nella Milano! (anche se ora vivo nell’altro emisfero, dettagli…). Io non è che sia così fan dei profumi da portare (ne ho giusto due o tre che alterno e qualche volta mi dimentico di metterli), ma mi affascina tantissimo la loro storia. A Parigi ho visitato i due musei del profumo e mi son piaciuti un sacco… Di sicuro andrò a vedere questo posto!
ma dai! pure in Provenza c’è una cosa simile!
ah si? non lo sapevo molto interessante 🙂
Questa non l’avevo mai sentita! ma mi sembra un museo, piu’ che una biblioteca, o sbaglio? Cioe’, non e’ che ti puoi portare il profumo a casa in prestito, no? 😀
Ciao! In realtà è una profumeria, in cui ke fragranze sono ispirate a grandi personaggi della storia, della letteratura, dell’arte. È anche possibile acquistarli e sono davvero inebrianti 🥰
Io ho i miei due/tre profumi preferiti, ma sarei super curiosa di scoprire qualcosa di più sulle fragranze e Milano non è troppo distante da casa
Bellissima questa profumoteca! Io passo spesso in Brera e non mancherò di farci un salto mi piacciono molto i profumi dedicati ad un particolare personaggio a ad un evento specifico.