C’è un luogo magico nel cuore della pianura bolognese da visitare e raccontare. Questo luogo speciale si trova a San Giovanni in Persiceto ed è Piazzetta Betlemme.

Ho avuto il piacere di scoprire questa chicca durante il Grand Tour EmilBanca, un’iniziativa davvero interessante di promozione del territorio che ha visto coinvolti diversi luoghi di interesse storico, artistico e naturalistico della regione Emilia Romagna.

Le mura della piazzetta sono ricoperte dai meravigliosi murales opera del pennello e dell’estro di Gino Pellegrini. L’artista, che fu anche scenografo, realizzando gli attuali dipinti, s’immaginò un mondo fatato abitato da ortaggi giganti, animali fantastici, oche, gatti e cani, dando allo spettatore l’idea di essere stato catapultati nel bel mezzo di un film Disney, Un po’ come in Mary Poppins, uno dei suoi lavori più celebri!

Una visita in un luogo speciale,  resa ancor più speciale, grazie all’incontro con la moglie del famoso Gino Pellegrini, l’autore dei dipinti, che con le sue parole ha saputo trasmetterci la passione di Gino per l’arte.

Pensate che il giorno della visita aveva indosso la medesima camicetta che suo amrito aveva dipinto sul muro… l’ho trovata una cosa così romantica!

Come nascono i murales di piazzetta Betlemme?

La storia dei murales di Piazzetta Betlemme è una storia iniziata nel 1982 quando, grazie all’opera di Gino Pellegrini, un quartiere degradato, fatto di muri scrostati, qualche crepa e con un’atmosfera dimessa si è trasformato in un luogo magico.

La pittura può cambiare le cose in punta di piedi

Gino Pellegrini

L’artista mmaginò per la piazzetta una serie di murales ispirati al mondo del cinema, tra il rurale e il western, che piacquero talmente tanto da mantenerli anche dopo la chiusura della rassegna cinematografica.

Nel 1990 piazzetta Betlemme venne rinnovata e questa volta i murales di Pellegrini furono ispirati alla campagna padana,  inserendo anche una finta impalcatura a ‘reggere’ porte e finestre.

L’ultima versione, degli anni duemila, è quella che vediamo attualmente, rinfrescata da un recente restauro conservativo. Non ci sono più i ponteggi e tralicci, i muri appaiono squarciati, lasciando pochi lacerti che sorreggono le finestre.  Nessuna figura umana e qQua e là cumuli di tegole e mattoni.

Il fil rouge che accomuna le diverse edizioni è la tecnica del trompe l’oeil, creando un dialogo tra finzione e realtà, non a casa l’altro nome della Piazza è Piazzetta degli Inganni. Infatti le illusioni ottiche inducono quasi a dimenticare che lì ci sono  abitazioni reali dove risiedono persone in carne e ossa.

Chi era Gino Pellegrini?

Vicentino di nascita, dal 1957 al 1972 ha lavorato ad Hollywood su set cinematografici molto famosi, come “Gli Uccelli” di Hitchcock, i musicals “West side story”, “Funny girl”, “Hello Dolly”, “Mary Poppins”, “Il pianeta delle scimmie”, “Indovina chi viene a cena”, “Alice’s Restaurant”, “2001 Odissea nello spazio”.

Negli anni ’70 rientrò in Italia e scelse di stabilirsi definitivamente in Emilia Romagna, a San Giovanni in Persiceto. Lavorò in pubblicità per numerosi spot e videoclip e per la Rai negli anni Ottanta (Gran Pavese Varietà), creò scenografie teatrali per spettacoli per Vito, Albanese

Per saperne di più vi lascio il link al sito con la biografia completa!

http://www.ginopellegrini.it

I murales di Piazzetta Betlemme

Dove mangiare a San Giovanni in Persiceto

Trattoria Piazzetta , davvero carina e con un’atmosfera davvero unica!

Enjoy!

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